Gli Usa iniziano un’altra guerra

Iniziati nella notte i bombardamenti presso le postazioni degli Houthi nello Yemen. La decisione dopo l’ennesimo attacco alle navi

E alla fine si è deciso per la guerra. Le navi da guerra degli Stati Uniti e della Gran Bretagna hanno infatti iniziato a bombardare le postazioni dei ribelli yemeniti Houthi.

Israele ha un problema con lo Yemen
I ribelli yemeniti hanno preso un’altra nave collegata con Israele (Immagine d’archivio Ansa) – Rationalinternational.net

La decisione dell’attacco è arrivata dopo che i miliziani sostenuti dall’Iran hanno compiuto un nuovo attacco missilistico nei confronti di navi commerciali che transitavano sul Mar Rosso. Gli Stati Uniti – che coordinano una coalizione militare – hanno quindi deciso di intervenire militarmente per risolvere il problema.

I bombardamenti in Yemen

Le navi della marina americana e britannica che attualmente si trovano nel Mar Rosso hanno iniziato questa notte i bombardamenti presso le postazioni missilistiche degli Houthi in Yemen. Durante gli attacchi sono stati lanciati decine di missili Tomahawk sui siti dei ribelli yemeniti. SI tratta di obiettivi militari, come sistemi di difesa aerea, depositi di armi e hub logistici. Alcuni residenti di Hodieda, una delle città portuali più grandi in Yemen, hanno riferito di aver sentito numerose esplosioni.

Israele ha un problema con lo Yemen
Lo Yemen è un vero problema per Israele (Ansa) – Rationalinternational.net

La coalizione guidata dagli Stati Uniti aveva annunciato già da tempo che ci sarebbero state delle ripercussioni militari se gli attacchi dalle coste yemenite sulle navi commercialo fossero continuati. Solo alcune ore prima del bombardamento anglo-americano, infatti, gli Houthi avevano continuato con le provocazioni, lanciando un numero record di missili e droni su alcune navi in transito. Quindi l’attacco missilistico da parte delle forze occidentali, che hanno deciso di fronteggiare con le armi la campagna di attacchi da parte dei ribelli yemeniti. Gli Houthi hanno dichiarato che continueranno la loro azione fino a quando Israele non cesserà la guerra nella Striscia di Gaza.

In una nota pubblicata dalla Casa Bianca, Biden ha confermato gli attacchi, dichiarando che, insieme al Regno Unito “e con il sostegno di Australia, Canada, Olanda e Bahrein” è stata condotta un’operazione offensiva su alcuni obiettivi nello Yemen. Il presidente ha chiarito che si tratta di una “risposta diretta agli attacchi Houthi” condotti sulle navi commerciali in transito nel Mar Rosso. Inoltre, Biden ha aggiunto che non ci sarà alcuna esitazione nel prendere ulteriori misure per proteggere il flusso “del commercio internazionale”. Biden ha ricordato he ad essere interessate dagli attacchi dei ribelli yemeniti sono state “più di 50 nazioni”, mentre sono stati presi in ostaggio numerosi equipaggi in quelli che si sono rivelati “dei veri e propri atti di pirateria”.

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