Un gioco, Giovanni muore 12 anni dopo

Dodici anni di pura agonia, tra battaglie mediche e processi giudiziari. Giovanni cade nel vuoto e muore all’età di 25 anni.

Giovanni Zecchini aveva solo tredici anni quando, per gioco, decise di arrampicarsi sul tetto di un edificio in ristrutturazione per attraversare un lucernario traballante. Una scelta, questa, che l’adolescente pagò a caro prezzo. Nessuno nel cantiere individuò la ribelle combriccola di amici, una sfortunata circostanza che – laddove non si fosse verificata – avrebbe potuto evitare il peggio. E così il giovane, sospeso nel vuoto, posò i suoi piedi sul vetro nel finestrone collocato al di sopra di una piscina vuota.

Giovanni muore
Muore dopo dodici anni di agonia – foto: ansa – rationalinternational.net

Sfidò la sorte, tentando di ingannare il destino. Il vetro si ruppe sotto il modesto peso del ragazzo, che dunque precipitò nel vuoto per 10 metri di altezza. Si schiantò sul cemento sottostante. Gli amici, sconvolti ed impauriti, cercarono aiuto. Gli operatori sanitari del 118 raggiunsero il luogo della tragedia ed appresero immediatamente delle gravi condizioni in cui si trovava Giovanni. Lo portarono in pronto soccorso, un luogo dove Zecchini passò i successivi dodici anni della sua vita. Quella scelta non gli costò la vita, bensì il futuro: divenne tetraplegico, senza possibilità di sopperire ai deficit motori e cognitivi con eventuali interventi chirurgici.

Muore dopo 12 anni di agonia

Giovanni Zecchini si è spento mercoledì 13 dicembre a Mira – in provincia di Venezia – dopo dodici lunghi anni di agonia. I famigliari, oltre ad occuparsi delle cure dell’ormai 25enne, rimasero imprigionati in un’infinita battaglia legale. Una lotta contro il Comune, i responsabili del cantiere e i tecnici che si sarebbero dovuti occupare della supervisione del centro sportivo in ristrutturazione. Un grande dispendio di denaro il cui motore risiedette nella ricerca disperata di giustizia e di qualcuno da incolpare.

Giovanni Zecchini è morto
Giovanni Zecchini è morto all’età di 25 anni – foto: Facebook – rationalinternational.net

L’intero processo condusse ad un mero e modesto risarcimento danni, mentre il giovane si vide sfumare in pochi istanti la possibilità di costruire un futuro sereno ed appagante. I funerali si sono tenuti lunedì 18 dicembre alle 11.00, la cerimonia presso il cimitero di Spinea. Tra i presenti anche l’ex sindaco Alvise Maniero, in carica nel 2012 – anno in cui Giovanni cadde inesorabilmente nel vuoto. La tragedia risale di fatto il 19 luglio, pochi mesi dopo la vittoria del candidato alle elezioni sindacali. “Un dispiacere tremendo. Un colpo che si aggiunge a quello che i famigliari hanno dovuto sopportare” – le parole dell’attuale primo cittadino, Marco Dori.

 

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