Bimba scomparsa, denunciata la madre

Le autorità si impegnano nella ricerca di Kata, nel frattempo i suoi genitori fanno parlare di loro: la madre denunciata per aggressione.

Nessuna traccia di Kata dal 10 giugno scorso. Le indagini, inevitabilmente, hanno portato alla luce verità alquanto scomode per la famiglia. Considerando il passato della madre e del padre della piccola, le autorità danno ormai quasi per certo che il rapimento rappresenti un monito, una vendetta e ancor più un tentativo di estorsione.

La mamma di Kata denunciata
Kata è scomparsa, nel frattempo la madre rischia il carcere – foto: ansa – rationalinternational.net

I periodici sopralluoghi presso l’Hotel Astor non hanno portato a nulla. Nel frattempo i rapporti dei genitori con le forze dell’ordine si inaspriscono. La polizia è impegnata nel ritrovamento della bambina e la coppia prosegue con le proprie azioni illecite.

La denuncia per aggressione

Nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 novembre Katherine Alvarez Vasquez si trovava in una discoteca di Firenze. Le autorità hanno raggiunto il locale alle due del mattino, in seguito ad una chiamata accorata da parte dei presenti. Non sono chiari al momento i motivi della lite e soprattutto le dinamiche che avrebbero comportato un tale epilogo. Fatto sta che, una volta giunti sul posto, le forze dell’ordine hanno trovato una giovane peruviana, di soli 21 anni, ferita da quella che si pensa sia un’arma da taglio. La responsabile è proprio la madre di Kata, la quale ha tuttavia negato di aver agito per prima e di aver aggredito la ragazza solo per difendersi.

La madre di Kata denunciata
La madre di Kata denunciata, ha aggredito con un’arma da taglio una 21enne – foto: ansa – rationalinternational.net

La vittima è stata condotta in ospedale. Qui, il personale sanitario ha provveduto ad applicare alcuni punti di sutura sul suo volto e, dopo un breve ricovero, hanno confermato la prognosi di 20 giorni. Nel frattempo Vasquez è stata condotta in questura per sottoporsi ad interrogatorio. La donna di fatto dovrà rispondere alle accuse di lesioni aggravate ed aggressione. Questo solo dopo aver ricostruito esattamente l’accaduto, in modo da certificare l’estraneità della 21enne in merito alla reazione di Katherine. Non è la prima volta che i genitori di Kata fanno parlare di sé.

Pochi giorni fa Miguel Angel Romero Chicclo è stato arrestato nuovamente per furto e utilizzo improprio di carte di credito rubate. L’uomo ha passato diverso tempo in carcere, ma gli venne concessa la libertà con obbligo di firma in seguito alla scomparsa della piccola Kata. Ha tuttavia violato l’accordo con le forze dell’ordine, le quali hanno registrato diverse inadempienze: Miguel non si è presentato in più di un’occasione in caserma. E mentre gli inquirenti proseguono le ricerche della bambina, i suoi genitori non collaborano certo alla credibilità dell’intera famiglia.

 

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