Monica, notte al gelo senza nessuno

Un avventura da incubo che la giovane ragazza può fortunatamente raccontare. La notte più buia della sua vita

Un momento bellissimo della propria vita si può trasformare velocemente in un incubo al di là di ogni immaginazione. Basta una distrazione, un piccolo errore e tutto può cambiare in peggio.

Monica, notte al gelo senza nessuno
La ragazza è rimasta bloccata all’interno di una funivia, senza riuscire ad avvertire nessuno (Daily Mail) – Rationalinternational.net

È ciò che successo alla giovane Monica Laso, una ragazza appassionata di snowboard che ha dovuto affrontare l’avventura più terrificante della sua vita. La ragazza, che si trovava in vacanza sulle montante di Lake Tahoe, in California, è rimasta bloccata tutta la notte in una funivia del comprensorio sciistico in cui si trovava. È stata salvata per un pelo.

Senza scampo nella funivia

Una giovane snowboarder è rimasta bloccata per tutta la notte, ed esposta al gelo dell’inverno, all’interno di una funivia di un comprensorio sciistico. L’episodio è accaduto in un resort di Lake Tahoe, in California ed è mancato davvero poco alla tragedia. Ad ogni modo, per Monica Laso, la giovane ragazza rimasta nella funivia, è stata una nottata da incubo che difficilmente dimenticherà. La ragazza, che stava passando qualche giorno nel resort statunitense, era salita su una cabinovia nel pomeriggio. Erano circa le 17 quando è entrata nel mezzo dell’Heavenly Ski Resort.

Monica, notte al gelo senza nessuno
La ragazza è stata ritrovata solo il giorno dopo, quando gli impianti sono stati riavviati (ansa) – Rationalinternational.net

La ragazza aveva infatti deciso di prendere la cabinovia per scendere a valle, in quanto era troppo stanca per poter sciare con il suo snowboard. Ma dopo pochi minuti, quando la discesa era già iniziata, la funivia si è fermata e lei è rimasta all’interno. In un primo momento deve aver pensato si fosse trattato semplicemente di una pausa temporanea per permettere a qualcuno di salire con più facilità. Ma non è andata così. Dopo alcuni minuti, accortasi che l’impianto era stato spento, la ragazza ha iniziato ad urlare, ma invano. Le piste erano ormai vuote e i tecnici dell’impianto avevano lasciato la postazione.

Purtroppo la ragazza ha dovuto affrontare la notte all’interno della funivia, costretta a strofinare continuamente mani e piedi per non morire congelata. Quella notte, infatti, il termometro è sceso sotto lo zero, mettendo in serio pericolo la vita della giovane. Sono stati gli amici della giovane, dopo essersi accorti che Monica non tornava, ad allertare le autorità denunciando la sua scomparsa. Quella sera stessa l’ufficio dello sceriffo della contea di El Dorado era stata avvertita che Monica non era tornata a casa. La povera ragazza è stata però ritrovata il giorno seguente, quando la cabinovia è ripartita e i tecnici si sono accorti della sua presenza.

Il comprensorio sciistico ha fatto sapere che sta indagando sulla vicenda “con la massima serietà” in modo da capire come sia potuto succedere un fatto simile. “La sicurezza dei nostri ospiti è la nostra massima priorità” fa sapere il resort in un comunicato. Fortunatamente Monica è riuscita a superare la notte e, nonostante fosse infreddolita, non c’è stato bisogno di un ricovero in ospedale.

Gestione cookie