Delon, le ragioni della fine

Il famosissimo attore Alain Delon combatte contro un linfoma a lenta evoluzione. Le sue parole: “La vita è finita.”

Sotto il peso di una grave malattia, l’iconico attore francese Alain Delon ha reso pubblica la sua battaglia contro un linfoma a lenta evoluzione. Il figlio maggiore, Anthony Delon, ha confermato la notizia attraverso un post su Instagram. Egli ha svelato una situazione clinica sempre più critica per il celebre interprete di “Il gattopardo”. L’88enne, già provato da un ictus nel 2019, sta affrontando con coraggio questa nuova sfida, cercando di preservare la qualità della sua vita in mezzo alle difficoltà.

Alain Delon e la malattia che lo affligge
Alain Delon ha il cancro, lo conferma suo figlio Anthony – ph. Ansafoto – Rationalinternational.net

 

Il linfoma a lenta evoluzione, una forma di cancro che colpisce il sistema linfatico, rappresenta un ostacolo significativo per Delon. Il figlio ha sottolineato che la malattia, di cui non sono state specificate la forma e le condizioni generali, ha richiesto diverse cure sperimentali, con un focus principalmente palliativo. La scelta di interrompere i trattamenti curativi, come la chemioterapia, è stata motivata dal desiderio di mitigare i disagi fisici e garantire un accompagnamento rispettoso alle necessità del padre.

Il cancro di Delon

I linfomi sono tumori maligni che coinvolgono il sistema linfatico, una rete vitale per il sistema immunitario. Quando le cellule linfatiche iniziano a proliferare in modo anomalo, si sviluppa un linfoma. La malattia può manifestarsi con sintomi aspecifici, tra cui ingrossamento dei linfonodi, febbre persistente, sudorazioni notturne e perdita di peso. La causa dei linfomi non è ancora completamente compresa, ma fattori genetici, ambientali e agenti nocivi come virus e radiazioni possono contribuire al loro sviluppo.

Delon ha un tumore del sistema linfatico
Delon ha decido di interrompere le terapie – ph. Ansafoto – Rationalinternational.net

 

Il linfoma si divide in due categorie principali: Hodgkin e non-Hodgkin. Nel caso di Delon, si tratta di un non-Hodgkin a lenta evoluzione. Questi tumori possono essere indolenti o aggressivi, richiedendo approcci terapeutici differenziati. La diagnosi avviene attraverso esami clinici, biopsie linfonodali e vari test di imaging, mentre la cura dipende dalla tipologia di linfoma, dall’estensione della malattia e dalle condizioni del paziente. La terapia per i linfomi non-Hodgkin può variare da un monitoraggio costante per le forme a crescita lenta a trattamenti immediati con chemioterapia e farmaci mirati per i casi più aggressivi. In alcuni casi, come le recidive, si può ricorrere al trapianto di cellule staminali autologhe o allogeniche. Nel linfoma di Hodgkin, le possibilità di guarigione sono elevate, soprattutto con trattamenti come la polichemioterapia e la radioterapia.

Il percorso di Alain Delon contro questa malattia rappresenta un capitolo difficile nella vita di un’icona del cinema mondiale. Egli stesso ha detto durante una visita medica: “Voglio morire, la vita è finita”. E la decisione dei figli di rispettare la volontà del padre di non rendere la sua vita troppo difficile a causa delle cure, fa capire quanto possa essere difficile per una persona dover affrontare una malattia del genere.

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