Ostaggi a Gaza, troppo tardi

Un’operazione sotto terra a Gaza: l’esercito israeliano scopre un tunnel segreto a Khan Yunis e nuovi ostaggi di Hamas.

L’esercito israeliano ha recentemente fatto una scoperta significativa nella Striscia di Gaza. Ha individuato un lungo tunnel sotto la casa di un dirigente di Hamas a Khan Yunis, nel sud della regione. Il portavoce militare, Daniel Hagari, ha dichiarato che in questo tunnel, lungo circa 830 metri e profondo 20 metri, ostaggi di Hamas erano trattenuti in condizioni estremamente difficili.

altri ostaggi a Gaza
Scoperto un nuovo tunnel contenente ostaggi – ph. Ansafoto Rationalinternational.net

 

Il tunnel era dotato di varie misure di sicurezza, come cariche esplosive, porte scorrevoli e portelli, rendendo l’accesso complicato. I soldati israeliani, una volta dentro, hanno scontrato con i terroristi, combattendo per assicurare il controllo del tunnel. Secondo le informazioni fornite dall’esercito israeliano, al momento dell’irruzione non c’erano ostaggi presenti nel tunnel. Tuttavia, c’erano elementi che confermano la presenza di ostaggi in passato, come ad esempio reperti dell’intelligence e armi appartenenti a Hamas. Le testimonianze indicano che gli ostaggi trattenuti erano circa 20 ed sono stati presi in momenti diversi. Inoltre hanno subito condizioni di prigionia descritte come “dure e inumane”.

Gli ostaggi

Alcuni degli ostaggi sono stati rilasciati, ma altri restano detenuti nella Striscia di Gaza. La scoperta all’interno del tunnel includeva anche disegni fatti dalla bambina Emilia Aloni, precedentemente trattenuta e successivamente liberata. Il tunnel, situato nel cuore di un’area civile, aveva il suo ingresso all’interno dell’abitazione di un membro di Hamas. L’Idf stima che la costruzione del tunnel abbia richiesto investimenti milionari di shekel. Dopo l’operazione, il tunnel è stato distrutto per evitare utilizzi futuri.

ostaggi trattenuti in condizioni disumane
Gli ostaggi si trovavano in condizioni definite dure e inumane – ph. Ansafoto – Rationalinternational.net

 

Le operazioni dell’esercito israeliano nell’area di Khan Yunis proseguono con determinazione, mirando sia alle strutture sopra il terreno che a quelle sottostanti, tra cui una vasta rete di tunnel e bunker situati sotto il tessuto urbano della città. Nel corso di queste operazioni, diverse azioni hanno portato all’eliminazione di terroristi, con il supporto anche dell’aviazione. L’esercito ha segnalato di aver scoperto ingenti quantità di armi in una struttura di Hamas durante una delle operazioni.

Il mondo osserva con attenzione gli sviluppi nella regione, poiché la scoperta del tunnel a Khan Yunis pone un’enfasi significativa sulla complessità delle sfide di sicurezza affrontate da Israele. L’evento mette in evidenza la necessità di continuare a lavorare per garantire la pace e la stabilità nella regione, sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare minacce comuni. La scoperta del tunnel a Gaza rappresenta un passo significativo nelle operazioni dell’esercito israeliano contro le organizzazioni terroristiche nella regione. E sottolinea la complessità delle sfide affrontate e la necessità di una risposta globale per preservare la sicurezza nella zona.

Gestione cookie