La guerra in Ucraina è vinta dai topi

Aumentano le epidemie nelle trincee e sul campo di battaglia. Ma ora l’esercito russo quello ucraino hanno lo stesso avversario: i topi

Alcuni portavoce dell’esercito di Kiev riportano la situazione sul campo di battaglia, descrivendo una vera e propria epidemia tra i soldati russi.

La guerra in Ucraina è vinta dai topi
La situazione igienico-sanitaria sul campo di battaglia in Ucraina sembra essere arrivata al limite. E i topi banchettano (Ansa) – Rationalinternational.net

Non solo missili, razzi, fucili e mitra. Una guerra – soprattutto quella di posizione, come sta avvenendo in Ucraina – è fatto anche di nemici comuni che attentano alla salute. Negli spazi angusti delle trincee e dei pertugi in cui migliaia di soldati si ammassano e cercano riparo, anche i roditori come i topi possono trovare un ambiente favorevole.

Una situazione disperata

La guerra in Ucraina continua senza sosta, nonostante il gelido inverno sia arrivato e abbia portato neve e temperature ben al di sotto dello zero. Nonostante la disparità di fuoco che c’è attualmente sul campo di battaglia. Entrambi gli eserciti devono affrontare un nemico comune: i topi. I ratti trovano nelle trincee un ambiente ideale per cercare cibo e riparo dal freddo. I roditori moltiplicano la loro capacità di sopravvivere durante la guerra in quanto riescono a trovare avanzi di cibo, corpi senza vita di cui nutrirsi e trincee dove dormire senza alcuna fatica.

La guerra in Ucraina è vinta dai topi
Sono numerose le testimonianze sulla enorme presenza di topi nelle trincee (Ansa) – Rationalinternational.net

Tutti i tentativi di eliminare i ratti attraverso l’utilizzo di veleno sono completamente inutili. Nemmeno una vera e propria schiera di gatti riesce ad arginare la capacità di moltiplicarsi dei topi. Il loro numero è così alto che persino i felini, loro storici predatori, fuggono per paura. “Un gatto può catturarne uno o due – dicono dal fronte – ma quando questi si muovono in gruppi di 70…”. Sono innumerevoli i video diffusi sui social e sui canali Telegram in cui si vedono trincee piene di topi. Questi si presentano anche sui letti, negli zaini e all’interno dei generatori elettrici.

Si tratta di un problema non da poco per entrambi gli schieramenti. Secondo quanto diffuso dall’intelligence ucraina, infatti, innumerevoli unità russe nella regione di Kharkhiv hanno dovuto fare i conti con la “febbre del topo“. Si tratta di una patologia che viene diffusa tramite il contatto con le feci dei topi o mangiando cibo contaminato. Secondo i report dei militari, i sintomi con cui devono fare i conti molti soldati sono davvero pesanti. Irritazione cutanea, febbre, calo della pressione ed episodi di emorragia.

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