Il freddo uccide tre persone a Padova

Tre persone sono state trovate senza vita mentre erano all’interno di uno stabile abbandonato. Erano attorno ad un braciere acceso

Si erano riuniti attorno ad un braciere acceso per cercare un po’ di conforto e calore per via del freddo intenso che è stato registrato in questi giorni.

Il freddo uccide tre persone a Padova
Tre uomini sono stati trovati senza vita attorno ad un braciere (ansa) – Rationalinternational.net

Tre persone sono state trovate senza vita dalle forze dell’ordine, intervenute dopo essere state avvertite. Tutti e tre erano di origine straniera e si trovavano attorno allo stesso braciere. Gli inquirenti stanno indagando, ma l’ipotesi che attualmente si sta vagliando è quella di morte sopravvenuta a causa dell’esalazione di monossido di carbonio.

Ad ucciderli forse è stato il braciere

L’episodio è avvenuto in un casolare abbandonato di Padova. I tre si erano riuniti attorno ad un braciere sistemato all’interno di una stanza dell’ex istituto Configliachi, in via Guido Reni. Le indagini per cercare di identificare i tre sono in corso, ma secondo i primi indizi si tratterebbe di persone di origini magrebine. La scoperta dei tre corpi senza vita è avvenuta da parte di alcuni agenti del 112, allertati da alcuni migranti che frequentavano lo stabile. Sul posto sono intervenuti anche gli operatori dei Vigili del Fuoco, del 118, oltre alla Polizia Scientifica e i medici legali.

Il freddo uccide tre persone a Padova
Nella stanza le finestre erano state sbarrate. Ipotesi di morte sopraggiunta per via dell’esalazione di monossido di carbonio (Ansa) – Rationalinternational.net

Attualmente l’ipotesi principale che starebbero vagliando le forze dell’ordine è quella secondo cui la morte dei tre uomini sia avvenuta per via dell’esalazione di monossido di carbonio emesso dal braciere. Tuttavia, le indagini sono ancora in corso e non è escluso che possano esserci altre cause che hanno portato il decesso dei tre. In base alle informazioni attualmente in possesso delle autorità, i tre erano senza fissa dimora e solitamente trascorrevano la notte presso l’ex istituto abbandonato, insieme ad altre persone. Alcuni di questi avrebbero infatti allertato le autorità per segnalare la morte dei tre.

La loro intenzione era quella di scaldarsi per via delle temperature particolarmente basse durante questo inverno. I tre avevano quindi deciso di accendere un braciere nella stanza. Ma proprio questo braciere, per via dell’esalazione di monossido di carbonio, avrebbe portato i tre alla morte. Secondo le prime ricostruzioni, i tre sono stati ritrovati all’interno di una stanza che non era dotata di finestre e che, quindi, non poteva contare sul ricambio d’aria. Inoltre, le porte e le finestre erano state già sbarrate dalle forze dell’ordine in passato, a causa della presenza di piccole quantità di sostanze stupefacenti.

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