Giorgia e Bea, 4 persone nei guai

Quattro i dirigenti Simu indagati a causa della morte di Giorgia Anzuini e Beatrice Funari. Mancavano i guardrail

Sono quattro gli indagati a seguito della morte di Giorgia Anzuini, ragazza di ventidue anni, e Beatrice Funariu, di venti. Le due ragazze persero la vita a causa di un incidente stradale sull’Olimpica nella notte dell’11 luglio del 2022.

Giorgia e Bea, 4 persone nei guai
Ci sono quattro indagati per la morte delle due ragazze – Rationalinternational.net

Ad essere indagati sono quattro dirigenti dello Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana (Simu). A riportarlo è il Corriere della Sera, secondo cui la Procura della Repubblica di Roma, con il pm Fabrizio Tucci, ha realizzato l’inchiesta che vedono i quattro imputati poter andare a processo per via dell’accusa di duplice omicidio stradale.

Indagati per omicidio stradale

Secondo l’inchiesta coordinata dalla Procura, i quattro dirigenti non avrebbero installato guardrail e non avrebbero effettuato controlli sulla strada in cui sono morte le due ragazze. La mancanza di monitoraggi di sicurezza potrebbe portare i quattro dirigenti Simu a processo. Si tratta di Fabio Pacciani, direttore del Simu dal 16 marzo 2018 al 3 gennaio del 2022. Indagati anche Ernesto Dello Vicario, direttore Simu, Andrea Ruggeri, direttore delle opere stradali tra il 1° gennaio del 2022 e l’8 dicembre e, infine, Marcello Garau, direttore dello stesso comparto tra il 2020 e il 2021.

Giorgia e Bea, 4 persone nei guai
Si contesta la mancanza di controlli (ansa) – Rationalinternational.net

Le criticità relative alla sicurezza della strada in cui avvenne l’incidente di Giorgia Anzuini e Beatrice Funari erano state segnalate anche dai vigili urbani. Le forze dell’ordine avevano infatti segnalato una parte della strada che si mostrava particolarmente pericolosa. Non a caso, infatti, questa era stata interessata anche da altri incidenti, tra cui alcuni mortali. Gli interventi di manutenzione straordinaria richiesti, però, non sono stati mai effettuati. Ma non solo, perché la Procura ha contestato anche la mancanza di controlli relativi alla sicurezza stradale. Una procedura prevista dal decreto legislativo del 15 marzo del 2011. Secondo tale decreto, infatti, gli enti che sono gestori di un’arteria stradale hanno l’obbligo di effettuare controlli di sicurezza ogni due anni. Tali controlli non sarebbero stati eseguiti per circa undici anni.

Nell’incidente dell’11 luglio 2022 morirono Giorgia Anzuini e Beatrice Gunariu. Lo scontro dell’auto avvenne sull’Olimpica, in direzione San Giovanni. Le indagini hanno ricostruito la dinamica dell’incidente. Quella notte erano le 3 circa, a bordo dell’auto vi erano le due amiche che procedevano ad una velocità di circa 55km/h. Ad un certo punto Giorgia – che era alla guida della vettura – ha perso il controllo dell’auto all’altezza della Mosche, invadendo la corsia opposta. Questo avvenne per via della mancanza di una barriera di sicurezza e portò ad uno scontro con un’altra auto. Purtroppo le due ragazze morirono sul colpo.

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