Biden vacilla, e ora si teme il caos

Il presidente degli Stati Uniti potrebbe mollare prima delle prossime elezioni elettorali. Ma ora negli States si teme il caos

Quelle del prossimo novembre 2024 saranno elezioni decisive per il mondo. Tra meno di un anno, infatti, si eleggerà il prossimo Presidente degli Stati Uniti.

Biden vacilla, e ora si teme il caos
Il presidente sta perdendo sempre più popolarità tra i cittadini (ansa) – Rationalinternational.net

Le elezioni si svolgeranno in un momento storico importantissimo per l’intero globo. Con la guerra e in Ucraina e in Medio Oriente che stanno influenzando fortemente le scelte sullo scacchiere globale. Ma c’è chi teme un ritorno di Trump e il possibile caos che questo potrebbe provocare.

Il timore per la rielezione di Trump

Attualmente Biden sta attraversando probabilmente il momento più difficile da quando si è insediato come presidente. I sondaggi lo danno addirittura sotto di 3 o 4 punti rispetto a Trump e il rischio è che possa davvero perdere le prossime elezioni. Nonostante la sua età – Biden l’anno prossimo avrà 82 anni – l’attuale presidente è intenzionato a correre per un secondo mandato ed è deciso a voler sfidare Trump. Non tutto è perduto e, nonostante i sondaggi lo diano in netto svantaggio, non è assolutamente certo che caso di una seconda sfida elettorale contro Trump, Biden possa perdere rovinosamente. Ma il calo di popolarità che sta interessando Biden, se dovesse essere confermato nei prossimi mesi, potrebbe complicare non di poco una possibile sua rielezione, con le dovute conseguenze.

Biden vacilla, e ora si teme il caos
Sono in molti a temere una rielezione di Donald Trump (ansa) – Rationalinternational.net

Nonostante l’economia americana stia andando a gonfie vele, supportata dall’incremento dei salari e dell’occupazione, un gran numero di cittadini americani si esprimono in maniera negativa sulla loro situazione finanziaria. Una situazione che potrebbe giocare un ruolo cruciale contro Biden, il quale non riuscirebbe ad utilizzare i dati positivi in termini economici per la propria campagna elettorale. Dunque il modo con cui Biden deciderà di affrontare le prossime sfide economiche da qui al prossimo novembre sarà cruciale per aumentare le sue possibilità di rielezione.

Dall’altro lato una rielezione di Trump appare piuttosto complessa. Questo soprattutto per via dei numerosi guai legali che il tycoon americano dovrà affrontare da qui al prossimo novembre. Il timore è che l’ex presidente americano sceglierà di utilizzare i procedimenti a suo carico per poter essere rieletto. Una strategia comunicativa che potrebbe però aumentare la polarizzazione tra gli elettori, così come la tensione che in passato ha portato agli attacchi a Capitol Hill da parte dei supporters di Trump. Gli ultimi sondaggi, infatti, parlano di un’opinione pubblica estremamente divisa su temi contrapposti. Una campagna elettorale dibattuta su temi complessi, quindi, potrebbe creare non pochi problemi di ordine pubblico.

I rischi di un Trump bis

Nelle ultime settimane la Corte Suprema del Colorado e il Segretario di Stato democratico del Maine hanno stabilito che Donald Trump non potrà candidarsi alle primarie in questi due Stati. Una decisione arrivata a seguito della violazione del 14° Emendamento degli Stati Uniti. L’ex presidente è infatti accusato di aver avuto un ruolo nell’insurrezione del 6 gennaio 2021. Anche in questo caso, Trump ha deciso di politicizzare la decisione dei due Stati, arringando le folle e incentivando la teoria secondo cui l’establishment americano cercherebbe di non fargli vincere le prossime elezioni.

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Cosa potrebbe succedere con un ritorno di Trump? (ansa) – Rationalinternational.net

Una sua eventuale elezione, inoltre, potrebbe portare a scenari profondamente mutati soprattutto per quanto riguarda la politica estera americana. L’ex presidente ha sempre detto che, con lui alla presidenza, la guerra in Ucraina finirebbe in meno di un giorno. Affermazioni che molti però hanno interpretato come la volontà di smettere di aiutare l’Ucraina, lasciando strada libera a Putin e al suo esercito. Una situazione che metterebbe in serio pericolo anche la tenuta dell’Unione Europea e dei Paesi scandinavi, sempre più in tensione con Mosca.

Per i sostenitori democratici, la stessa candidatura di Donald Trump rappresenta una vera e propria minaccia per il futuro del Paese. Non è assolutamente possibile fornire una rappresentazione affidabile dello scenario a cui andrebbe in contro il mondo se Trump dovesse riottenere una seconda elezione. In un momento di forti tensioni che stanno interessando l’intero globo, un presidente estremamente divisivo come il tycoon, potrebbe addirittura acuire le divisioni e le problematiche che stanno interessando il continente americano, europeo asiatico.

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