Kiev tenta di far tornare i fuggitivi

L’esercito di Kiev prova a far tornare indietro chi è andato via per mancanza di personale nell’esercito. Ma forse non sarà obbligatorio

Il governo ucraino ha annunciato che verranno richiamati alle armi i cittadini di età compresa tra i 25 e i 60 anni che attualmente vivono all’estero.

Kiev tenta di far tornare i fuggitivi
L’esercito ucraino ha disperato bisogno di militari (ansa) – Rationalinternational.net

A spiegare la decisione è stato lo stesso ministro della Difesa, Rustem Umerov che, in un’intervista ai media tedeschi ha specificato che si tratta di un “invito” e non di un obbligo. Tuttavia, potrebbero esserci delle sanzioni per chi non risponde alla chiamata e si rifiuta di tornare in patria per arruolarsi.

Mancano uomini nell’esercito di Kiev

La guerra in Ucraina si fa sempre più difficile per Kiev, ma sarà ancora molto lunga. A dimostrazione di ciò sono le continue richieste da parte del comandante delle forze armate Valeriy Zaluznyj. Il generale ha chiesto più volte che le fila dell’esercito vengano rinforzate in maniera importante, in modo da aumentare la presenza dei soldati ucraini al fronte. Senza soldati una guerra non può essere vinta e questo i vertici militari lo sanno bene.

Kiev tenta di far tornare i fuggitivi
L’esercito ucraino vorrebbe richiamare chi si trova all’estero (ansa) – Rationalinternational.net

Ecco perché l’invito rivolto ai cittadini ucraini che ora si trovano all’estero sa tanto di una richiesta disperata per poter tenere testa ad uno Stato in cui le regole del gioco sono ben diverse. Putin non ha avuto particolari difficoltà ad approvare la sua mobilitazione “parziale” ( nonostante l’enorme numero di cittadini russi scappati all’estero). In Ucraina questo non è possibile ed è per questo motivo che il governo di Kiev ha annunciato di voler fare in modo che i suoi cittadini più “in forze” ritornino in patria e partecipino alla guerra arruolandosi nell’esercito ucraino. Non vi è ancora un obbligo e alcuna legge che lo stabilisce, ecco perché non sono state date maggiori informazioni. Tuttavia, è dato per certo un intervento urgente del governo nelle prossime settimane.

Non è ancora ben chiaro se si tratterà di un vero e proprio obbligo o di un invito ad arruolarsi. Tuttavia, tutto fa pensare che il governo ucraino metterà in campo forme di convincimento che possano incentivare gli “esiliati” all’estero a tornare in Ucraina e indossare l’uniforme. Non si hanno ancora dettagli sufficienti per capire in cosa consisterà l’invito, ma alcune indiscrezioni rivelano che chi sarà chiamato ad arruolarsi riceverà maggiori informazioni sulla durata del suo ingaggio, il ruolo che occuperà e le zone in cui verranno assegnati. Ad ogni modo è innegabile che l’Ucraina abbia un disperato bisogno di aumentare gli uomini a disposizione del proprio esercito e che, in un modo o nell’altro, cercherà di raggiungere questo obiettivo.

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