Gaza ha incendiato le università americane

Si moltiplicano le proteste da parte degli studenti di molti atenei. La guerra di Gaza ha incendiato le università americane

Il 7 ottobre 2023 è stata una giornata scandita dalle violenze per l’attacco dei miliziani di Hamas nei confronti di migliaia di civili israeliani. Un episodio che ha dato inizio ad una nuova guerra con Israele, dove adesso a pagare il prezzo più alto sono i civili palestinesi.

Gaza ha incendiato le università americane
La guerra di Gaza ha scatenato molte polemiche (ansa) – Rationalinternational.net

Ma l’evento ha coinvolto emotivamente non solo la regione mediorientale interessata, ma tutto il resto del mondo. In Occidente, infatti, hanno creato molto scalpore le proteste avvenute in moltissime università americane. La guerra a Gaza, infatti, ha infiammato gli animi di moltissimi studenti, che chiedono di porre fine alle violenze. Ma spesso a queste manifestazioni di pace sono seguiti scontri e violenze.

Moltissime le manifestazioni di solidarietà

Sono oltre venti le università su cui il dipartimento dell’istruzione statunitense ha deciso di avviare le indagini. Tra queste ci sono le note Harvard, Columbia, Stanford e l’Università della Pennsylvania. Le stesse direttrici del MIT e di Harvard hanno ricevuto numerose critiche per non aver preso le distanze in maniera pubblica nei confronti di alcuni slogan ed espressioni utilizzate dai manifestanti. In particolar modo, sotto la lente di ingrandimento sono finite numerose espressioni giudicate antisemite.

Gaza ha incendiato le università americane
Continuano le manifestazioni nelle università americane (ansa) – Rationalinternational.net

Durante le manifestazioni nelle università americane non sono state risparmiate critiche alla politica estera degli Stati Uniti, storico alleato di Israele. Il dibattito ha riguardato anche le questioni legate alla libertà di espressione e a quali siano i suoi limiti, per evitare che questa offenda qualcuno. Ecco perché, in particolar modo negli Stati Uniti, si sta assistendo ad un dibattito sempre più acceso che, indirettamente, ha accentuato ancora di più le divisioni politiche e ideologiche già presenti nel Paese. Un problema non da poco se si pensa che tra meno di un anno ci saranno le nuove elezioni presidenziali. Queste saranno particolarmente polarizzanti e il rischio è che il dibattito si infiammi ulteriormente.

Da molto tempo ormai, sia le università che le istituzioni dell’istruzione negli Stati Uniti sono il campo di scontro di un dibattito politico e culturale. Alcune università sono accusate di aver sposato le ideologie più radicali dei progressisti, che porta a non guardare ai problemi reali del Paese. Sul lato dei conservatori, invece, vi è l’accusa di strumentalizzare il dibattito, banalizzarlo e soffiare sul vento dell’odio e della discriminazione irrazionale.

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