Biden in cerca di altri guai

Non solo Ucraina e Medio Oriente. Da alcune ore la tensione si è spostata ancora più a est. Dove potrebbero aumentare i guai

Quelli che stiamo vivendo tutti noi sono anni particolarmente difficili e complessi dal punto di vista della geopolitica internazionale.

Biden in cerca di altri guai
Crescono le tensioni anche a Est (ansa) – rationalinternational.net

Negli ultimi due anni, infatti, sono scoppiate due guerre particolarmente preoccupanti. Nel primo caso il conflitto è esploso in Ucraina, alle porte dell’Unione Europea, mentre nel secondo in Medio Oriente, con il conflitto tra Israele e Hamas. Ma ora la tensione è alle stelle anche nella regione asiatica.

Venti di guerra in Corea

Sale la tensione lungo la Zona demilitarizzata che separa la Corea del Nord dalla Corea del Sud. Pyongyang ha distribuito armi e truppe lungo il confine nell’arco degli ultimi giorni. Una risposta repentina all’annullamento dell’accordo militare intercoreano firmato nel 2018 tra le due Coree con lo scopo di prevenire ulteriori tensioni alla frontiera. Ma a far sentire la propria presenza militare non sono esclusivamente gli eserciti delle due Coree, ma anche quello americano. Gli Stati Uniti hanno infatti pubblicato alcune foto che ritraggono i soldati americani del Comando Indo-Pacifico, appartenenti alla 59esima compagnia chimica, biologica, radiologica e nucleare. I militari hanno infatti eseguito azioni congiunte con le forze sudcoreane lungo la Zona Demilitarizzata.

Biden in cerca di altri guai
Tornano i soldati al confine tra le due Coree (Ansa) – Rationalinternational.net

L’inizio delle nuove tensioni è dovuto al lancio del satellite spia di proprietà della Corea del Nord, aumentando di fatto le possibilità di una nuova presenza militare nello Spazio da parte di Kim Jong Un. In quel frangente erano state scattate foto del Pentagono e della Casa Bianca, ora in mano al dittatore coreano. A questo punto Seoul ha annunciato la sospensione delle misure che tengono a bada le possibilità dello scoppio di un conflitto tra le due Coree, soprattutto per via di casi accidentali.

Una sospensione a cui la Corea del Sud ha risposto immediatamente, con il leader di Pyongyang che ha dichiarato che il proprio esercito “non sarà più vincolato dall’accordo del 19 settembre”. In questo contesto di enormi tensioni, gli Usa hanno quindi deciso di effettuare esercitazioni militari congiunte con l’esercito della Corea del Sud. L’addestramento si è incentrato sulle missioni di ricognizione e decontaminazione, oltre alla lotta e al contrasto di armi chimiche e di distruzione di massa, come quelle biologiche e nucleari. Infine, il Dipartimento americano ha approvato la vendita alla Corea del Sud – giudicata ancora come “potenziale” – di munizioni relative al jet da combattimento in grado di evadere il radar F-35.

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