Israele, bombe su ostaggi israeliani

Secondo i funzionari di Hamas ad uccidere alcuni degli ostaggi catturati sarebbero stati degli ostaggi israeliani

Mentre continua a fatica la tregua inaugurata nella Striscia di Gaza tra Hamas e Israele, continuano gli scambi di accuse tra le due forze in campo.

Bombe israeliane sugli ostaggi
Le accuse di Hamas nei confronti di Israele (Ansa) – Rationalinternational.net

I morti, nonostante sia stato imposto di far tacere le armi, fanno ancora molto rumore e Hamas decide di rilanciare accusando ancora Israele. Secondo alcuni funzionari dell’Organizzazione terroristica palestinese, molti ostaggi sarebbero stati uccisi da bombe dell’esercito di Tel Aviv.

Ostaggi uccisi da Israele?

Secondo alcune fonti molti vicine all’organizzazione palestinese Hamas, l’esercito israeliano avrebbe ucciso circa 60 ostaggi a causa dei raid condotti con arerei e bombe. A riferirlo è stato Bassem Naim, un funzionario di Hamas ed ex ministro della Sanità di Gaza. Durante una conferenza stampa a Città del Capo, l’uomo ha inoltre parlato della morte del piccolo Kfir, oltre che di sua madre e del suo fratellino. Naim ha confermato quindi che circa 60 israeliani sono stati uccisi a causa dei bombardamenti israeliani e sono tutt’ora sotto le macerie. Tra questi, secondo quanto rivelato dal funzionario di Hamas, ci sarebbero anche i due piccoli e la loro mamma.

Bombe israeliane sugli ostaggi
I raid israeliani avrebbero ucciso molti ostaggi (Ansa) – Rationalinternational.net

Intanto continua la liberazione di ostaggi israeliani e palestinesi grazie alla tregua firmata con l’intermediazione del Qatar. Secondo quanto riferito da un ostaggio thailandese, catturato da Hamas e liberato in questi giorni di tregua, gli ostaggi israeliani che si trovavano con lui venivano trattati in maniera molto dura. Inoltre, a volte venivano picchiati da quelli che erano i loro carcerieri. L’ex ostaggio parla di torture perpetrate anche attraverso cavi elettrici. Inoltre, ha rivelato che durante la prigionia c’era molto poco cibo per gli ostaggi e che a questi veniva offerta solo una pita al giorno, un po’ di tonno da dividere in quattro e un pezzo di formaggio. Per loro è stato possibile fare la doccia una sola volta in 7 settimane di prigionia.

Intanto Hamas si è detta pronta a scambiare tutti i soldati israeliani prigionieri in cambio di tutti i palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. “Siamo pronti a farlo”, ha annunciato sempre Bassem Naim. L’esercito israeliano ha intanto ricevuto da Hamas l’elenco degli ostaggi appartenenti al sesto gruppo che verrà liberato nella giornata di oggi. Mentre Joe Biden sta cercando di chiedere un prolungamento della tregua, fino ad un definitivo cessate il fuoco: “Continuare con il terrore e la violenza – ha detto Biden – significa dare ad Hamas ciò che cerca”.

Impostazioni privacy