Si può colpire Putin a 3.8 chilometri

L’incredibile record – ancora da dimostrare – di un cecchino ucraino. Colpito un soldato russo distante 3.8 chilometri

Non si ferma la guerra in Ucraina e, mentre i combattimenti perdono di intensità per via del grande freddo, emergono i racconti delle “imprese” di alcuni soldati.

Si può colpire Putin a 3.8 chilometri
L’impressionante record di un cecchino ucraino (Ansa) – Rationalinternational.net

A fare notizia in questi giorni sono i resoconti di un cecchino – il massimo pericolo per i soldati di fanteria – e delle sue capacità. Secondo l’esercito di Kiev, infatti, sarebbe stato raggiunto un incredibile record (per quanto possa essere violento e molto triste). Uno dei cecchini avrebbe infatti colpito un obiettivo distante 3.8 chilometri.

“Record da dimostrare”

Anche durante la guerra si presta attenzione a record, prestazioni e risultati esaltanti. Purtroppo, però, nella maggior parte dei casi si tratta di record sanguinosi e poco invidiabili, almeno per chi non ama affatto la guerra. Negli ultimi anni poi le ami sono diventate sempre più precise e sviluppate, tanto da rende fattibile quello che fino a qualche tempo fa sembrava essere impossibile. E ora un soldato ucraino, di professione cecchino e tiratore scelto, racconta di aver raggiunto un record impressionante: abbattuto un soldato russo ad una distanza di tre chilometri e 800 metri.

Si può colpire Putin a 3.8 chilometri
Si tratterebbe di un vero record (Ansa) – Rationalinternational.net

Si tratterebbe della distanza massima con cui sia mai stato colpito un obiettivo militare in combattimento. A renderlo noto è stato il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu). Tuttavia, dopo l’annuncio trionfale dell’esercito ucraino – con tanto di video dell’abbattimento del soldato russo pubblicato sui social – alcuni esperti hanno messo in dubbio il primato. Sebbene il video sia stato giudicato veritiero, dalle immagini non è stato possibile risalire all’alzo del fucile speciale. Questo, infatti, deve effettuare un tiro a parabola (con il proiettile che dall’alto cade verso il basso) e le informazioni rese pubbliche sono davvero poche per capire a quale distanza effettiva sia stato effettuato l’abbattimento.

L’esercito ucraino ha fatto sapere che il cecchino ha utilizzato un fucile personalizzato Lord of the Horizon. Nel video si vede un soldato russo cadere qualche secondo dopo lo sparo, mentre i suoi compagni vanno nel panico.  “Il colpo è stato sparato da un ufficiale speciale del servizio di sicurezza – spiega il servizio stampa della Sbu – con un fucile ucraino Volodar Obriyu”. Attualmente, secondo gli analisti le informazioni fornite dalla Sbu non possono essere verificate in maniera indipendente quindi, almeno per ora, il record risulta essere autoassegnato. Secondo quanto riportato dal Servizio di sicurezza, i protagonisti di questi record sono i cosiddetti “Fantasmi di Bakhmut”.

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