Ragazzi pugnalati in piena notte

Una notte di orrore in Francia, l’ennesima a sfondo razziale. Alcuni ragazzi sono stati pugnalati senza pietà

Si è trattato di una vera e propria mattanza quella a cui hanno assistito innumerevoli persone a Crépol nella notte di sabato scorso.

Ragazzi pugnalati in piena notte
Alcuni ragazzi sono stati accoltellati in piena notte (Ansa) – Rationalinternational.net

Almeno 15 persone hanno aggredito con pugnali e altri oggetti contundenti altri ragazzi durante il “ballo d’inverno” che si svolge ogni anno. Secondo uno dei testimoni coinvolti nella violenta aggressione si è trattato di un vero e proprio attentato. Un morto e molteplici feriti.

Le coltellate dalla banlieue

Provenivano tutti dalle banlieue francesi le persone che, nella notte di sabato, hanno aggredito alcuni ragazzi a Crépol durante il ballo invernale. Nel paesino del sud della Francia è andato in scena quello che per molti è stato un vero e proprio attentato terroristico. Alcuni testimoni, infatti, avrebbero udito gli aggressori urlare: “Siamo qui per pugnalare i bianchi“. L’aggressione è stata compiuta da circa 15 ragazzi, probabilmente tutti provenienti dalle banlieue della vicina Romans-sur-Isère.  L’attacco è avvenuto nella notte, mentre la maggior parte dei partecipanti al ballo stavano lasciando il locale. Le urla, i proclami di superiorità, poi il sangue versato. Alla fine dell’aggressione si conterà un morto a molti feriti, di cui alcuni molto gravi. A perdere la vita è stato Thomas, 16enne accoltellato al torace.

Per alcuni si sarebbe trattato di una vera e propria caccia al bianco, proclamata dagli aggressori stessi mentre urlavano “siamo qui per pugnalare i bianchi”. Secondo il sindaco Martine Lagut, la banda era venuta a Crépol “appositamente per uccidere”. Gli aggressori potrebbero provenire tutti dallo stesso luogo e, ad oggi, non è ancora ben chiaro quale sia stato il movente che li abbia spinti a compiere un atto di tale barbarie. Alcuni testimoni, ascoltati da Le Dauphiné Libéré, parlano di attentato vero e proprio.

I racconti di chi ha assistito alla scena e ha subito la violenza sono sconcertanti. “Ho fatto pressione sulla ferita per soccorrerlo” dice un ragazzo che ha aiutato un suo amico che era stato appena accoltellato. Dopo l’aggressione, nei pressi della sala dov’era avvenuto il ballo, non c’erano né ambulanze e nemmeno polizia e forze dell’ordine. Un importante dispiegamento di soccorritori e agenti è giunto sul posto qualche minuto dopo, ma gli assalitori erano già scappati e il povero Thomas già morto. Qualche ora dopo, racconta le Parisien, sette dei circa 15 aggressori sono stati arrestati dalla polizia a Tolosa mentre cercavano di scappare verso la Spagna.

Impostazioni privacy