Il Cile è in fiamme

Sempre più grave il bilancio degli incendi che stanno sconvolgendo il Cile. Il governo dichiara lo stato d’emergenza

Si aggrava il numero di morti causato dagli incidenti che stanno tenendo in ginocchio il Cile. Nei giorni scorsi, infatti, il territorio sudamericano è stato sconvolto da numerosi incidenti boschivi scoppiati nella regione centrale di Valparaìso.

Il Cile è in fiamme
In Cile aumenta ancora il numero dei morti (che è purtroppo destinato ad aumentare): siamo a 99. (ansa) – Rationalinternational.net

Le fiamme hanno coinvolto centinaia di case, avanzando verso le città e inghiottendo vegetazione, strade e strutture residenziali. Dopo due giorni senza sosta, ora il bilancio delle vittime è di 99 persone. Purtroppo, il governo ha dichiarato lo stato d’emergenza, ammettendo che il numero dei morti è destinato a salire.

Il numero dei morti aumenterà

Sono saliti a 99 i morti per via degli incendi che hanno colpito il centro del Cile, nella regione di Valparaìso. A riferirlo sono state le autorità cilene che hanno parlato di una tragedia più grave di quella che sconvolse il Paese nel 2010, quando ci fu un terribile terremoto. In quel frangente le vittime furono 525 e il paragone fatto dalle autorità non fa ben sperare per quello che sarà il bilancio finale dei morti certificati. Solo 30 delle vittime confermate, infatti, sono state identificate e tutto fa pensare che il numero crescerà già nelle prossime ore.

Il Cile è in fiamme
Il governo cileno ha ammesso che, purtroppo, il numero dei morti è destinato ad aumentare nelle prossime ore (ansa) – Rationalinternational.net

Terribili anche le testimonianze di molti sopravvissuti. “In un solo minuto abbiamo perso tutto”, racconta Luis Vial, pensionato di 69 anni che ha raccontato cos’ha vissuto, mentre osserva la sua casa in macerie nel quartiere di Villa Independencia. Il presidente del Cile, Gabriel Boric ha ammesso che purtroppo il numero delle vittime salirà nelle prossime ore. Mentre Macarena Ripamonti, il sindaco della località balneare Vina del Mar ha commentato dicendo che questo è un disastro senza precedenti e che la regione di Valapraiso non ha mai attraversato una crisi di questo incredibile impatto. A peggiorare la situazione ci stanno pensando i forti venti che continuano ad alimentare le fiamme e a spingerle verso tutto ciò che può ancora bruciare. I pompieri vengono inoltre messi in difficoltà dall’immensa nube nera, che rende impossibile lavorare con i Canadair.

Si moltiplicano intanto gli appelli da parte delle autorità che chiedono alle persone di evacuare le città nei pressi degli incendi. Purtroppo le fiamme continuano a farsi strada, soprattutto per via delle “favorevoli” condizioni climatiche. Durante tutta la giornata di ieri è stato in vigore il coprifuoco, così da poter dare la possibilità ai soccorritori di lavorare più facilmente e senza intralci. Inoltre, è esploso anche un deposito di gas a Vina del Mar, che ha provocato numerose esplosioni. Distrutta anche la fabbrica di vernici Tricolor, così come alcuni impianti chimici che erano nei pressi degli incendi.

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