Biden ha un nuovo piano per l’Ucraina

A Washington si pensa a raggiungere obiettivi differenti rispetto a quelle che erano le aspettative iniziali

Chi sperava in un conflitto a bassa intensità e di poca durata sarà rimasto certamente deluso. La guerra in Ucraina si sta trascinando sempre di più nel tempo ed è ormai diventata un conflitto di logoramento.

Biden ha un nuovo piano per l'Ucraina
Dopo il fallimento della controffensiva, ora Biden pensa ad un altro modo per condurre la guerra in Ucraina (ansa) – Rationalinternational.net

Anche questo inverno ha infatti dimostrato quanto le forze che si stanno combattendo sul campo siano in una fase di stallo. Mentre si va verso un congelamento del conflitto, Biden starebbe pensando ad un altro modo per poter condurre la guerra in Ucraina. Le cose sono cambiate e la vittoria del blocco occidentale sembra sempre più lontana.

A Washington hanno cambiato idea

Sono in molti ad aver giudicato la controffensiva ucraina come un vero e proprio flop da parte dell’esercito di Zelensky. I toni trionfalistici ad inizio dell’operazione militare ha illuso chi si aspettava un vero e proprio crollo dell’esercito russo. Il crollo dell’armata di Putin non è avvenuto, anche per via della rapida organizzazione difensiva che gli uomini delle forze armate russe sono riusciti a mettere in piedi in poco tempo.

Biden ha un nuovo piano per l'Ucraina
A Washington non sono più convinti che battere la Russia possa essere una cosa fattibile. E ora gli obbiettivi verranno ridimensionati (ansa) – Rationalinternational.net

Il fallimento della controffensiva ucraina, quindi, ha fatto emergere nuovi dubbi a Washington. Qui Biden ha spinto per ripensare ad una nuova strategia di guerra, probabilmente ridimensionando gli obiettivi da raggiungere. Ad oggi, infatti, non si mirerebbe più ad aiutare l’esercito di Kiev a riconquistare i territori perduti (Donbass e Crimea), ma di aiutare l’Ucraina in modo che possa essere in grado di respingere nuovi attacchi da parte della Russia. Tuttavia, seguendo questa strategia è molto probabile che si otterrebbe una classica situazione di congelamento del conflitto. In un contesto di fuoco come quello attuale, infatti, anche una provvisoria cristallizzazione della guerra vedrebbe il rischio di piombare nuovamente nel conflitto.

Inoltre, per gli Stati Uniti questo non sembra essere il momento ideale per potersi sbilanciare. Le elezioni sono sempre più vicine ed è chiaro come il tema Ucraina sia piuttosto polarizzante in Usa. Inoltre, Zelensky non sembra più essere in grado di convincere gli alleati ad un massiccio sostegno nella guerra contro la Russia. Ma non solo, l’esercito russo si è dimostrato capace di essere in grado di colpire l’Ucraina nella totalità del suo territorio. Una situazione di fragilità che espone Kiev ad attacchi continui e ad una sempre più difficoltosa difesa dei propri confini. Sarà dunque importante capire come si muoveranno a Washington e quale sarà la reale convinzione degli alleati occidentali nel sostenere la causa ucraina.

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