Mar Rosso, colpita un’altra nave

L’imbarcazione è stata colpita a seguito dell’ennesimo lancio di missili da parte dei ribelli yemeniti sul Mar Rosso

Inizia ad essere scottante la situazione nel Mar Rosso, dove da ormai più di un mese i ribelli yemeniti seminano il panico sulla rotta commerciale che passa proprio a largo delle coste del Paese.

Mar Rosso, dallo Yemen colpita un'altra nave
Ancora un lancio missilistico contro una nave commerciale in Mar Rosso. Ma questa volta è stata colpita (ansa) – Rationalinternational.net

L’ultimo attacco però è stato tra i più gravi da quando i miliziani Houthi hanno iniziato a prendere di mira le imbarcazioni occidentali (in particolare britanniche, israeliane e americane). Nella serata di venerdì, infatti, una petroliera delle Isole Marshal è stata colpita in pieno da un missile lanciato dai ribelli Houthi dello Yemen. Non si è quindi fatta attendere la risposta della coalizione guidata dagli Stati Uniti.

La reazione degli Stati Uniti

Venerdì i ribelli Houthi – il gruppo armato sostenuto anche dall’Iran – sono riusciti a colpire una petroliera occidentale mentre navigava sul Mar Rosso. L’attacco è stato condotto con un missile lanciato dai miliziani partito da un sito missilistico posizionato sulle coste dello Yemen. Si tratta dell’ennesimo attacco condotto ai danni delle imbarcazioni che navigano sulla rotta che attraversa il Mar Rosso e il golf odi Aden, in una porzione di acque comprese nel territorio yemenita. A causa dell’impatto, una delle stive ha preso fuoco. Fortunatamente, non sono stati registrati feriti tra i membri dell’equipaggio, che hanno dovuto continuare a spegnere l’incendio fino a sabato mattina.

Mar Rosso, dallo Yemen colpita un'altra nave
La coalizione occidentale non riesce a tenere a bada i missili lanciati dai ribelli Houthi (ansa) – Rationalinternational.net

Al momento dell’attacco, la nave si trovava a circa 110 chilometri a sud di Aden, una delle città più grandi della penisola yemenita. La nave è di proprietà di una società con sede a Singapore, ma batte bandiera delle isole Marshall. Era diretta proprio a Singapore, ma un razzo lanciato dagli yemeniti è riuscita a colpirla e a danneggiarla seriamente. Per poterla assistere, sono arrivate sul luogo dell’impatto le navi da guerra della coalizione militare in cui vi sono le forze del Regno Unito e degli Stati Uniti. La risposta della marina americana è arrivata subito dopo. I portavoce militari hanno fatto sapere che è stata bombardata una piattaforma per il lancio di missili. Questi “erano indirizzati contro il Mar Rosso ed era pronta a sparare”.

Si tratta di una situazione davvero incandescente quella che si sta sviluppando nel Mar Rosso. Con la coalizione degli Stati Uniti che riesce difficilmente a tenere a bada i lanci missilistici da parte dei ribelli yemeniti. Dall’inizio della guerra, infatti, gli Houthi hanno iniziato a prendere di mira le navi commerciali collegate con Israele. Un’azione di guerriglia in risposta all’invasione di Tel Aviv nella Striscia di Gaza. In questo momento, infatti, lo Yemen sta cercando di ottenere un riconoscimento nel suo ruolo di disturbo nel contesto della questione israelo-palestinese.

Proprio nei giorni scorsi, la coalizione militare presente nel Mar Rosso – e guidata dalle forze statunitensi – aveva annunciato che sarebbero iniziati “attacchi preventivi” contro i siti missilistici dei ribelli yemeniti. Tuttavia, nonostante numerosi obiettivi colpiti, questo non ha evitato il lancio del missile di venerdì che ha colpito la petroliera e l’ha danneggiata in maniera grave.

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