Non fa le condoglianze, il prete viene picchiato

Voleva evitare che il contagio da Covid si diffondesse tra i fedeli. Ma i parenti della defunta lo hanno picchiato dopo la messa

L’episodio è di quelli che lascia senza parole. Un prete è stato picchiato dopo la celebrazione di un funerale. Alla fine della messa, infatti, aveva vietato ai fedeli di scambiarsi le condoglianze per evitare di diffondere il contagio da Covid.

Niente condoglianze per evitare il contagio
La sua richiesta di non scambiarsi le condoglianze in chiesa è stata ricambiata con pugni e insulti (ansa) – Rationalinternational.net

Una decisione che non è piaciuta affatto ai parenti della defunta. Questi, dopo aver protestato contro Don Giovanni Rigoli, prete di una parrocchia di Varopodio, nel Reggino, hanno reagito con calci e pugni. L’aggressione è stata perpetrata da due famigliari di una defunta donna, mentre Don Rigoli è finito in ospedale.

L’aggressione dei familiari

Una messa in cui si doveva celebrare il rito del funerale per una donna, ma che è finita in una violenta aggressione. I familiari della defunta donna, infatti, hanno atteso che la messa finisse per poi picchiare il prete, Don Giovanni Rigoli, che aveva vietato lo scambio delle condoglianze. Il prelato aveva infatti cercato di evitare che i fedeli si scambiassero tra di loro gli abbracci di rito in questi momenti così tristi, in modo da scoraggiare il diffondersi del virus.

Niente condoglianze per evitare il contagio
Don Giovanni voleva evitare il contagio da Covid tra i fedeli – Rationalinternational.net

Il prete 38enne però deve aver preso una decisione che ha irritato i familiari della vittima. Così, alla fine della mesa celebrata nella chiesa di Varapodio, nella città metropolitana di Reggio Calabria, i parenti della donna defunta lo hanno aggredito. Tutto è accaduto il 15 gennaio, durante il funerale di una donna emigrata in Australia. I due hanno aggredito il prete, mandandolo in ospedale. Don Rigoli aveva infatti disposto, come misura precauzionale per evitare i contagi da Covid-19, il divieto dello scambio del cordoglio tra amici e conoscenti a seguito della celebrazione. I parenti della donna, però, si sono rifiutati di rispettare il divieto e sono quindi rimasti seduti nei banchi della chiesa alla fine della messa per scambiarsi le condoglianze con gli altri avventori.

Un comportamento che non è piaciuto al prete 38enne. Don Rigoli sarebbe infatti intervenuto evidenziando la misura in vigore, oltre a chiedere alla famiglia di interrompere le condoglianze. A quel punto i due parenti della defunta hanno seguito il prete in sagrestia e, dopo averlo insultato, lo hanno picchiato. Il prete ha riportato alcune lesioni alla testa, che hanno richiesto il ricovero presso l’ospedale di Gioia Tauro. Il vescovo della Diocesi Oppido-Palmi, monsignor Giuseppe Alberti, ha condannato il gesto.

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