Trump l’indistruttibile

L’ex presidente americano parte lanciatissimo alle prime consultazioni per le primarie del partito repubblicano.

In molti avrebbero scommesso in una vittoria di Donald Trump, ma in pochi si aspettavano un risultato così netto e per nulla ambiguo.

Trump l'indistruttibile
L’ex presidente trionfa alle elezioni primarie del Partito Repubblicano (ansa) – Rationalinternational.net

Donald Trump ha vinto le elezioni primarie del Partito Repubblicano che si sono svolte in Iowa. I risultati in termini percentuali sono stati incredibili e mostrano come la sua popolarità negli Stati Uniti non sia affatto calata dopo gli attacchi del 6 gennaio al Campidoglio. Ora Biden avrà un preoccupazione in più, perché il tycoon è lanciatissimo verso le elezioni presidenziali.

Ha vinto ancora prima di iniziare

Trump ha conquistato in maniera travolgente i caucus del Partito Repubblicano in Iowa. Gli elettori del partito repubblicano hanno infatti deciso di premiare l’ex presidente con un incredibile 51% percento dei voti. Trump ha infatti travolto i suoi due principali avversari: Ron DeSantis, il governatore della Florida che si è piazzato secondo con il 21,2% e Nikki Haley, ex governatrice del South Carolina (19,1%). Ci si attendeva una vittoria di Trump, ma il risultato definitivo ha sorpreso non poco gli analisti, che si aspettavano una maggiore battaglia da parte dei due sfidanti.

Trump l'indistruttibile
Trump si prende l’Iowa travolgendo i suoi avversari di partito (ansa) – Rationalinternational.net

Ovviamente le elezioni che si sono svolte nel singolo Stato dell’Iowa non forniscono elementi per poter dire in maniera definitiva che Trump vincerà in tutti gli altri Stati americani, ma di certo la sensazione è questa. Trump ha ancora una grande presa sugli elettori repubblicani e di certo rappresenta la scelta numero 1 per il partito. Inoltre, ha stabilito un record non indifferente, in quanto non era mai successo che un candidato vincesse le elezioni del Partito Repubblicano in Iowa con un vantaggio superiore di 13 punti sul secondo.

Ma le buone notizie per Trump non sono di certo finite qui. I suoi due avversari non hanno rappresentato di certo un’alternativa valida agli occhi degli elettori repubblicani. Sia Haley che DeSantis hanno agito per annullare l’altro, senza impensierire davvero Trump. Ora la campagna elettorale sembra essere conclusa ben prima di iniziare davvero e di entrare nel vivo. Ora Haley spera in un ritiro di DeSantis (che per molti rappresenterebbe una scelta addirittura più radicale ed estrema rispetto a Trump). Tuttavia, il governatore della Florida potrebbe fare dei nuovi tentativi per poter iniziare a costruire una valida alternativa a Trump per il partito Repubblicano. Il rischio però è quello che possa bruciare la sua candidatura troppo presto.

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