Israele Hamas, un anno d’inferno

Anche il 2024 potrebbe essere un anno di guerra tra Israele e Hamas. Non ci sarà pace per i civili e i combattimenti continueranno

La guerra nella Striscia di Gaza continuerà anche per tutto il 2024. Ci sono ben pochi elementi che dimostrano il contrario, e a dirlo sono le stesse autorità israeliane.

Israele Hamas, un anno d'inferno
La guerra continuerà ancora a lungo (ansa) – Rationalinternational.net

Secondo Daniel Hagari, il portavoce militare dell’esercito, la guerra per Israele consisterà nel raggiungimento di “obiettivi relativi a combattimenti prolungati“. La riorganizzazione dell’esercito israeliano ci sarà, ma sul lungo termine e rivolto ad affrontare una guerra particolarmente lunga.

Ancora guerra

Le forze militari dell’esercito israeliano verranno distribuite per potere rispondere anche alle “necessità dell’economia”. Tel Aviv è decisa a voler sradicare Hamas dal territorio palestinese. Un obiettivo che richiederà molti mesi e che, quindi, necessità di un dispiegamento di forze imponente. Tuttavia, Israele sembra voler pensare ad una riorganizzazione del suo esercito, in modo che l’invasione possa continuare, ma che sia permessa allo stesso tempo una ripresa dell’economia. Secondo i portavoce dell’esercito, infatti, non sarà più necessario mantenere a lungo la mobilitazione dei 300mila uomini richiamati dall’esercito dopo gli attacchi del 7 ottobre.

Israele Hamas, un anno d'inferno
Le prospettive della guerra sono ancora a lungo termine (ansa) – Rationalinternational.net

Secondo i portavoce dell’Idf, verranno ritirate da Gaza cinque brigate di militari israeliani. Alcune di queste, riportano i portavoce, verranno completamente smobilitate. Le rimanenti, invece, saranno schierate al fronte nord con il Libano. Proprio in quella regione, infatti, si sta assistendo ad un aumento della tensione tra Israele e gli Hezbollah, alleati e strettamente collegati con l’Iran. Tel Aviv sembra essere decisa a permettere il ritorno in patria di numerose unità chiamate nell’esercito a seguito degli attacchi in Israele da parte di Hamas. Una scelta che, più che militare, deve rispondere ad esigenze economiche. Gran parte della popolazione israeliana, infatti, ha dovuto rispondere alla chiamata alle armi e ora c’è la necessità che l’economia del Paese riprenda a correre.

Un processo che, secondo i portavoce dell’esercito, richiederà circa sei mesi di tempo. Durante questo periodo le operazioni militari continueranno, così come le azioni di smantellamento delle cellule di Hamas presenti a Gaza. Ma a preoccupare ancora è il fronte sempre più caldo al confine con il Libano, dove si moltiplicano gli scontri tra l’esercito israeliano e gli Hezbollah. Dunque chi sperava in un 2024 che potesse rappresentare un periodo di minori tensioni militari, si sbagliava di grosso. La guerra in Medio Oriente continuerà senza sosta e gli orizzonti di pace sono sempre più lontani.

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