Tracce dei russi in Polonia

Unità militare russa sorvola i cieli polacchi come un fantasma. Non è stato possibile raggiungerlo, né tantomeno abbatterlo.

Nella notte del 29 dicembre, al termine del disastroso bombardamento consumato in terra ucraina, un “fischio metallico” ed un “oggetto nero” hanno attirato l’attenzione dell’intelligence polacca. La segnalazione ha implicato l’invio immediato di un caccia F-16, il cui obiettivo risiedeva nell’identificazione e neutralizzazione dell’unità militare misteriosa. Si è trattato di un razzo, di manifattura russa, lanciato in direzione della cittadina di Czartowczyk. L’unità militare si è trattenuta nell’atmosfera polacca per circa tre minuti, dopodiché – probabilmente – si è schiantata in prossimità del confine ucraino.

Tracce russe in Polonia
Oggetto non identificato nei cieli della Polonia – foto: YouTube @euronews – rationalinternational.net

“Era lungo massimo due metri” – spiega il sindaco di un villaggio stabilito in Polonia – “volava piuttosto basso, ben al di sotto dell’altezza che possono raggiungere gli aerei”. L’episodio, avvenuto precisamente alle 7 del mattino, ha allarmato l’Ufficio di sicurezza nazionale – i cui membri hanno provveduto ad avvisare repentinamente i vertici Nato. Il capo di stato maggiore delle armate polacche – Wieslaw Kukula – ha successivamente identificato l’ordigno come un missile da crociera russo, entrato ed uscito dal paese. Ha percorso circa 40km, passando per il villaggio di Horodlo.

Fantasma russo in Polonia

Il missile da crociera russo, che ha attraversato i cieli polacchi, non è altro che uno degli ultimi ordigni lanciati in terra ucraina nella notte del 29 dicembre. L’offensiva russa ha implicato un attacco combinato di oltre 150 unità esplosive, inviate deliberatamente presso alcune delle principali metropoli. Una notte difficile, dunque, che ha contemplato la conseguente allerta del Comando operativo polacco. Molti dei missili, provenienti dal Mar Caspio, sono stati intercettati e neutralizzati. Ed è proprio uno di questi ad aver attraversato il confine che delinea la Polonia.

Wieslaw Kukula spiega quanto accaduto
Wieslaw Kukula, capo di stato maggiore delle forze armate polacche – foto: ansa – rationalinternational.net

“Siamo consapevoli dell’incidente” – le parole accorate del Dipartimento di Stato Usa – “Continueremo a prendere molto sul serio la sicurezza della Nato e continueremo il nostro impegno per difendere gli alleati”. Effettivamente la problematicità, in tal caso, risiede nel ritardo in fase di intervento. Il fatto che un missile russo abbia attraversato indisturbato i cieli di un paese annesso alla Nato getta inevitabilmente un’ombra sulle strategie difensive studiate dalla comunità internazionale. In seguito allo spiacevole intoppo, Polonia e Stati Uniti hanno schierato due colonne di caccia – in modo da godere di un range d’azione più funzionale. “Resteremo in contatto, mentre vengono stabiliti i fatti. La Nato rimane vigile – ha sentenziato il segretario generale Jens Stoltenberg.

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