Nuovi aiuti per l’Ucraina, ma sono gli ultimi

Il Paese di Zelensky non è stato lasciato solo. Ma adesso ci sono sempre meno possibilità di nuove forniture

Da settimane si parla della difficoltà dell’Ucraina sul campo di battaglia contro la Russia. Ma oltre a questo a far paura sono gli alleati occidentali, sempre meno interessati alla guerra.

Nuovi aiuti per l'Ucraina, ma sono gli ultimi
Nuovi aiuti in arrivo per l’Ucraina (ansa) – Rationalinternational.net

In questo periodo Zelensky si sta impegnando a fondo per poter ottenere un maggiore supporto occidentale per poter resistere all’avanzata russa, non sempre con successo. Tuttavia, ci sono dei nuovi aiuti in arrivo per l’Ucraina, ma potrebbero essere gli ultimi.

Gli Stati Uniti sono ancora al fianco di Kiev

Da Washington hanno annunciato in queste ore che verrà inviato un nuovo pacchetto di aiuti militari in direzione di Kiev. Il 2023, infatti, si conclude con l’alleato storico e più importante per l’Ucraina che decide di dare un ulteriore mano a Kiev. Gli Stati Uniti, infatti, stanzieranno nuovi fondi che potranno dare un attimo di respiro a Zelensky e al suo esercito. Il Dipartimento di Stato americano ha infatti dichiarato in una nota che sono stati inviati 250 milioni di dollari per il sostegno ucraino.

Nuovi aiuti per l'Ucraina, ma sono gli ultimi
Potrebbero essere gli ultimi aiuti in arrivo (ansa) – Rationalinternational.net

Intanto un bombardamento nella notte sulla città di Kherson – città simbolo della prima controffensiva ucraina – ha colpito pesantemente la zona, provocando la morte di un agente di polizia ucraino. Ferite anche 4 persone che si trovavano nei pressi della stazione ferroviaria. In quel momento li si trovavano circa 140 civili che stavano attendendo il proprio turno per poter essere evacuati. I combattimenti sul fronte russo-ucraino, infatti, continuano ad andare avanti e non sembrano potersi fermare nemmeno con l’arrivo del gelo invernale. Scontri che logorano, poco a poco, sia la cittadinanza che l’esercito a difesa di Kiev.

Ecco perché la notizia del nuovo pacchetto d’aiuti da parte degli Usa in direzione Est Europa regala un po’ di respiro al governo di Zelensky. Il presidente ucraino è da tempo che chiede un maggiore supporto ai suoi alleati occidentali, in particolare Europa e, ovviamente, Stati Uniti. Tuttavia, il recente pacchetto di aiuti americano potrebbe presto assumere la forma di un “contentino”. Questo perché il “vero” pacchetti di aiuti di circa 61 miliardi di euro è ancora fermo al Congresso americano, a causa del veto repubblicano. Chi si aspettava uno sblocco degli aiuti entro la fine del 2023 rimarrà deluso, in quanto i lavori sono stati tutti calendarizzati al 2024 e, almeno per ora, non sembra poter esserci la possibilità di un compromesso.

Dunque l’Ucraina dovrà cercare di poggiare soprattutto sull’Europa. In particolar modo è la Germania ad essere diventato un partner fondamentale per Kiev. Il Cancelliere tedesco Sholz ha infatti ribadito che l’Europa e la Germania continueranno a sostenere Kiev, costi quel che costi.

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