2 mila euro gettati nell’immondizia

Uno dei lapsus più incredibili e autolesionistici stava distruggendo un anno di risparmi dei nonni per la loro amata nipotina di dieci anni.

Ci sono gesti del tutto inspiegabili, se non per il più arguto psicanalista; gesti involontari capaci di distruggere un tesoro. Le motivazioni possono essere le più diverse: l’effetto aveva già indotto un padre di famiglia alla disperazione. Si parla del regalo di Natale che due nonni avevano fatto alla loro nipotina di dieci anni. Per tutto l’anno, i nonni avevano messo da parte dei risparmi, traendoli dalle loro pensioni, per fare un regalo impegnativo e importante. Il totale infatti era di duemila euro.

2 mila euro trovati nell'immondizia
Il prezioso dono dei nonni poteva essere definitivamente irrecuperabile – rationalinternational.net

 

Una somma che investita correttamente, con tutti le tutele del caso, può crescere nel corso degli anni e diventare abbastanza consistente per pagare l’università alla futura studentessa. Un nobile e generoso dono, tanto più che la piccola compie gli anni alla vigilia di Natale. Quale occasione migliore, dunque? Così i due anziani signori mettono i risparmi in due piccole buste color salmone: l’una contiene 1.500 euro, l’altra 500. Le deve custodire il padre, per poi compiere il deposito su un libretto di risparmio.

Sembrava che tutto filasse liscio in un gioioso Natale

E qui spunta un folletto, uno spirito bizzarro che s’intrufola nella casa del padre per fargli uno scherzo bislacco. E il malcapitato si distrae e, senza rendersene conto, mette le buste color salmone nel sacco della differenziata, assieme alle cartacce. Che disastro! Chissà che è successo! Avrà pensato di non meritare tanto aiuto da parte dei genitori? O forse è stato preso dalla fretta o da mille altri pensieri?

2 mila euro trovati nell'immondizia
La scelta degli ultimi regali passa per le vie dello shopping – rationalinternational.net Ansafoto

Quel che si sa, è che, accortosi del madornale errore, si è subito precipitato a rincorrere il camion compattatore della nettezza urbana. Ci troviamo ad Albosaggia, in provincia di Sondrio. La rincorsa si conclude all’impianto di Cedrasco, dopo 7 chilometri, sulle montagne della Valtellina. Ci si può immaginare con quale emozione, se non vergogna, e con quanto timore di non poter più recuperare le preziosissime buste abbia chiesto ai netturbini di frugare nella carta.

Dalla vergogna più mortificata all’esultanza festosa

E se non le avesse veramente più ritrovate, come avrebbe potuto raccontarlo ai nonni? Ma è Natale, e ci sono angeli che ripuliscono le città e correggono anche gli errori dei papà. Il responsabile della struttura di Cedrasco, dunque, fa scaricare il compattatore in un angolo del piazzale e si mette a cercare tra le cartacce con i due netturbini, Michele Spini e Thomas Giorgini.

2 mila euro trovati nell'immondizia
Roma, la folla della vigilia alla ricerca del regalo ideale – rationalinternational.net Ansafoto

In mezzo a cinque quintali di rifiuti di carta, dopo una lunga e minuziosa ricerca, la prima busta emerge sana e salva, con i suoi 1.500 euro. Da mortificato e distrutto dalla vergogna, il padre di famiglia gioisce, come rinato. Si accontenterebbe anche di questo risultato parziale, già insperato. E vanno tutti a casa. Michele Spini, però, continua a riflettere sulla potenza della malasorte, sulla gioia del papà al ritrovamento della busta e sulla generosità dei nonni.

E così, a tarda sera, finito il turno di lavoro, torna nella struttura di Cedrasco e cerca ancora. Vuole rimediare alla cattiveria del folletto che ha combinato il cattivo scherzo. E ci riesce: ecco l’altra busta color salmone, con il suo prezioso contenuto. Ha contato i soldi: c’erano tutti i 500 euro. Giustizia era stata fatta.

 

 

 

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