Il terrorismo in Francia mette paura

C’é ancora tanta paura per il terrorismo in Francia. In tanti si chiedono come si affronteranno i Giochi Olimpici

L’attacco nei pressi della Torre Eiffel, dove un turista è rimasto ucciso da un estremista, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in Francia.

Il terrorismo in Francia mette paura ai Giochi
Aumenta il rischio di attentati (ansa) – Rationalinternational.net

Quando mancano ormai 8 mesi all’inizio dei Giochi Olimpici, un nuovo attentato terroristico a Parigi fa riemergere il terrore. Le olimpiadi di Francia del 2024, infatti, rischiano di essere un deserto se le cose continuano in questo modo.

Rischio attentati durante le Olimpiadi

L’Isis ha rivendicato l’attacco di un giovane ex detenuto che ha ucciso un turista tedesco vicino la Torre Eiffel. Un episodio che ha riacceso l’allarme terrorismo e che ha portato il Governo francese ad affrontare un vertice d’emergenza per poter capire quali siano le misure necessarie per poter tutelare il Paese da eventuali attacchi terroristici. L’attenzione è massima quando mancano ormai 8 mesi all’inizio delle Olimpiadi. Da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente, la Francia ha riscoperto la paura del terrorismo e l’ultimo attacco presso la Torre Eiffel lo ha dimostrato.

Il terrorismo in Francia mette paura ai Giochi
Cresce la tensione con l’arrivo delle Olimpiadi (ansa) – Rationalinternational.net

Il prossimo 26 luglio a Parigi si apriranno i Giochi e adesso l’attenzione è per tutte quelle aree protette che si trovano nel cuore di Parigi, che i turisti tanto amano. Il vicepresidente della regione parigina Ile de France, Frèdéric Pèchenard ha dichiarato che esistono “una serie di rischi“, invitando le autorità francesi ad elaborare un nuovo “piano B”. Un modo per avere una seconda via di uscita in caso di rischio attentati maggiore. In Francia, infatti, l’allarme sicurezza è sempre stato un tema particolarmente sentito e, purtroppo, confermato dalla cronache. Ben prima dell’inizio dell’attacco di Hamas in Israele – che sembra comunque aver risvegliato una violenza latente – la Francia è stata tristemente nota per via di numerosi attentati terroristici. L’ultimo quello di Rajabpour-Miyandoab, il 26enne affiliato all’Isis che, in un video, si era presentato come un combattente dello Stato islamico.

Nello stesso video pubblicato sui social, il ragazzo conferma il suo sostegno ai jihadisti che stanno operando in Pakistan, Yemen, Siria, Africa e Iraq. La polizia francese ha inoltre spiegato che il 26ene aveva avuto dei contatti sui social network con il ceceno Abdoullakh Anzorov. Il 18enne uccise nel 2020 il professor Samuel Paty, accusato ingiustamente di aver denigrato l’Islam in classe. Dunque un problema che la Francia dovrà cercare di affrontare aumentando la sicurezza sia dei suoi cittadini che dei turisti e appassionati di sport che visiteranno la Francia in occasione delle Olimpiadi.

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