Cade nel vuoto, l’ascensore non c’era

Un momento di distrazione potenzialmente fatale: un uomo chiama l’ascensore ed entra nella cabina, precipita così nel vuoto.

L’incidente è avvenuto in Sardegna, precisamente a Cardedu – in provincia di Nuoro, martedì 21 novembre alle 9 del mattino. La vittima, un pensionato 74enne, ha chiamato l’ascensore ed è quindi entrato in cabina. Un gesto meccanico e quotidiano, applicato con poca attenzione, che si è rivelato a posteriori potenzialmente fatale.

Ascensore fuori uso, cade nel vuoto
L’ascensore è fuori uso, le porte automatiche si aprono: 74enne cade nel vuoto – foto: ansa – rationalinternational.net

Quando le porte si sono aperte infatti l’ascensore non era ancora arrivato, in quanto bloccato ai piani inferiori. L’uomo è precipitato nel vuoto e si è schiantato sul tetto dell’impianto, dopo aver fatto un volo di circa quattro metri.

Un volo di 4 metri, l’ascensore non c’era

Urla disperate hanno rimbombato all’interno del cunicolo e sulla tromba delle scale. I condomini hanno quindi abbandonato l’uscio domestico per capire cosa fosse successo. Una volta appreso dell’incidente, hanno contattato i carabinieri della Compagnia di Jerzu e gli operatori sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto. Il pensionato era angosciato e lamentava delle forti fitte agli arti inferiori. Gli infermieri hanno quindi richiesto l’assistenza di un elisoccorso della base di Elmas e, con la collaborazione dei vigili del fuoco, sono riusciti a recuperare il corpo inerme del 74enne. Successivamente gli inquirenti hanno aperto un fascicolo, in modo da certificare l’estraneità dei responsabili della manutenzione dell’impianto.

Incidente in Sardegna, pensionato cade nel vuoto
Gambe rotte e muscoli lesionati: pensionato cade nel vuoto per 4 metri – foto: ansa – rationalinternational.net

L’uomo è ricoverato presso l’ospedale Brotzu di Cagliari in condizioni gravi. Una volta entrato erroneamente nella cabina vuota infatti, il suo corpo è precipitato in posizione eretta per quattro metri di altezza. Si è dunque schiantato con le gambe sul tetto dell’impianto, lesionando non solo la muscolatura, ma fratturando inevitabilmente le ossa fragili. E’ rimasto vigile, combattendo contro il dolore, fino all’arrivo dell’ambulanza. Una volta raggiunta la struttura sanitaria, il pensionato si è affidato alle cure dei medici. Attualmente i famigliari hanno garantito che sia fuori pericolo, la prognosi però rimane riservata.

Per quanto l’incidente fosse evitabile, laddove il 74enne si fosse reso conto della mancanza dell’ascensore, è possibile che i responsabili dell’impianto debbano comunque rispondere all’accusa di negligenza. Tale conseguenza nasce da un dettaglio importante: nonostante l’ascensore fosse bloccato ai piani inferiori, le porte scorrevoli automatiche si sono aperte comunque. Questo avrebbe potuto provocare, come di fatto è avvenuto, la caduta di un condomino o – peggio ancora – di un bambino ignaro del pericolo.

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