Tolkien unisce tutti: gli insospettabili fan dello scrittore britannico

Il genio creativo di Tolkien ha creato un legame duraturo che attraversa generi e professioni, rendendo il suo impatto globale senza limiti

Un viaggio che unisce tutti: dalla vita e le opere dello scrittore britannico, fino ad arrivare alla mostra a Roma che celebra il suo straordinario talento. Ma non solo, perché gli insospettabili fan di Tolkien saranno i protagonisti di questo articolo, dimostrando come il suo universo narrativo abbracci persone di ogni età, genere e cultura. Non importa da quale parte del mondo veniate, se amate le sue storie, siete tutti uniti dalla stessa passione. Pronti ad esplorare il mondo di Tolkien?

Tolkien e la sua strabiliante vita, coronata da una mostra a Roma

John Ronald Reuel Tolkien, nato in Sudafrica il 3 gennaio 1892, si spense a Bournemouth, Inghilterra, il 2 settembre 1973. Fu un rilevante docente di antico inglese all’Università di Oxford, oltre a dedicarsi alla lingua e letteratura inglese. Ebbe numerose interazioni con C.S. Lewis, autore delle Cronache di Narnia, come membro dell’informale gruppo letterario Inklings.

Tolkien condivise la sua vita con Edith Bratt, da cui ebbe quattro figli: John, Michael Christopher, e Priscilla. Nel lontano 1937 venne alla luce Lo Hobbit, che ottenne un grande successo e incentivò Tolkien a proseguire la scrittura. Da questo punto, Tolkien diede vita alle storie ambientate nella Terra di Mezzo, il mondo immaginario richiamato ne Il Signore degli Anelli, opera suddivisa in tre volumi: La Compagnia dell’Anello (1954), Le Due Torri (1955) e Il Ritorno del Re (1955) per necessità economiche ed editoriali.

Dopo la scomparsa di Tolkien, suo figlio Christopher curò l’enorme quantità di scritti inediti, ambientati nella Terra di Mezzo, e pubblicò Il Silmarillion, I racconti Perduti, I racconti ritrovati e I racconti incompiuti. Nel cimitero di Wolvercote, Oxford, si trova la tomba condivisa del leggendario Tolkien e di sua moglie. Sulle loro pietre tombali sono scolpiti i nomi di Lúthien e Beren, personaggi di una romantica storia narrata ne Il Silmarillion. Fu Peter Jackson, un regista della Nuova Zelanda, che diede una vita cinematografica allo scritto de Il signore degli anelli, creando una trilogia di film di notevole successo, che ha conquistato ben 17 Oscar. Peter Jackson ha successivamente prodotto una trilogia di film prequel de “Il signore degli anelli”, intitolata “Lo Hobbit”, che è stata rilasciata tra il 2012 e il 2014.

Le opere principali di Tolkien

La letteratura fantasy non sarebbe quella che conosciamo oggi senza la genialità di J.R.R. Tolkien, autore delle celebri opere come Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Ma la sua produzione letteraria non si limita solo a queste due opere principali.

Le opere letterarie di J.R.R. Tolkien sono state messe in luce sia durante la sua esistenza e anche dopo la sua morte. Tra le opere più significative ci sono:

  • “Lo hobbit”, pubblicato nel 1937, “Il signore degli anelli” uscito tra il 1954 e il 1955,
  • “Albero e foglia” nel 1975,
  • “Le avventure di Tom Bombadil” del 1976.

Le sue opere postume comprendono:

  • “Il silmarillion”, pubblicato nel 1978,
  • “Racconti incompiuti” del 1981,
  • “I figli di Hurin” nel 2007,
  • “Beren e Luthien” del 2017
  • “La caduta di Gondolin” nel 2018.
Il villaggio degli hobbit
Foto | aaron90311 @Canva – rationalinternational.net

 

La mostra “J. R. R. Tolkien 1973 – 2023 Uomo, Professore, Autore” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma ospiterà la mostra “J. R. R. Tolkien 1973 – 2023 Uomo, Professore, Autore” a partire dal 15 novembre, in commemorazione del cinquantesimo anniversario della scomparsa dell’autore de Il Signore degli Anelli.

Il progetto espositivo in onore di John Ronald Reuel Tolkien è curato da Oronzo Cilli, membro della Tolkien Society britannica e presidente dell’Associazione Tolkeniani Italiani, come riportato dall’ANSA. La produzione è gestita da Alessandro Nicosia e dall’organizzazione di mostre ed eventi culturali C.O.R. Vi saranno esposte oltre un centinaio di opere, tra cui foto, documenti, video e ricostruzioni virtuali delle prime edizioni dei libri da cui è stata tratta la trilogia fantasy del regista Peter Robert Jackson, nonché film, serie tv e libri.

Nonostante ci siano state molteplici mostre dedicate all’autore a Oxford e a Parigi, l’Italia non aveva ancora avuto la sua occasione. Il Ministro Sangiuliano ha fortemente voluto questa esposizione, soprattutto per marcare il cinquantenario della scomparsa dello scrittore John Ronald Reuel Tolkien. Si è cercata una location degna di questo evento e la Galleria Nazionale si è mostrata disponibile ed entusiasta ad ospitare il progetto.

Ma cosa ci possiamo aspettare da questa mostra? Si comporrà di una sezione di tipo scientifico, con libri, lettere e documenti, e un segmento di tipo multimediale, che esporrà le mappe di Tolkien in modo impressionante, insieme a tutta la gamma dell’universo fantasy creato dallo scrittore britannico. Infine, ci sarà la possibilità di immergersi completamente nella Terra di Mezzo, grazie alla proiezione continua della versione integrale de Il Signore degli Anelli.

Tolkien è un punto di unione per tutti: i fan inaspettati dello scrittore britannico

C’è un motivo per cui le opere di Tolkien hanno raggiunto il loro posto nel pantheon della letteratura moderna. Non sono solo storie fantastiche che ci portano in programmi fantastici e indimenticabili, ma ci parlano anche di tutta l’umanità e del nostro inseguimento continuo verso la grandezza.

Questo messaggio ha reso Tolkien un punto di unione per persone di ogni età e provenienza sociale. Ma ci sono anche i fan inaspettati, quelli che non si aspettavano di apprezzare così tanto questo scrittore britannico. Scopriamo insieme chi sono questi fan e come l’opera di Tolkien abbia accesso a un pubblico così vasto e variegato.

Tra gli attori di Hollywood troviamo moltissimi fan di Tolkien, tra cui:

  1. Benedict Cumberbatch
  2. Cate Blanchett
  3. Liv Tyler
  4. Orlando Bloom
  5. Evangeline Lilly
  6. Dominic Monaghan
  7. Karl Urban
  8. Daniel Radcliffe
  9. Viggo Mortensen (attore)
  10. Christopher Lee (attore)
  11. Andy Serkis (attore)
  12. Peter Jackson (regista)

Anche la politica non è indifferente alla grandezza delle opere di questo scrittore britannico:

  1. Nicholas Sarkozy (ex presidente francese)
  2. Angela Merkel (ex cancelliera tedesca)
  3. Boris Johnson (ex primo ministro britannico)
  4. Barack Obama (ex presidente degli Stati Uniti)
  5. Giorgia Meloni (Presidente del Consiglio Italiana)

Non solo attori e politici ma anche moltissimi colleghi scrittori, hanno seguito ed ammirato le opere di Tolkien:

  1. George R.R. Martin
  2. Neil Gaiman
  3. Terry Pratchett (primo amico di Tolkien)
  4. Ursula K. Le Guin
  5. Stephen King

E per finire, molti personaggi di fama mondiale come Papa Francesco ed Elon Musk:

  1. Papa Francesco
  2. Stephen Colbert (comico e conduttore televisivo)
  3. Paul McCartney (musicista)
  4. Ringo Starr (musicista)
  5. Elon Musk (imprenditore)
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